Il Senato volta di nuovo le spalle a Donald Trump. La Camera alta ha respinto il disegno di legge che prevedeva il divieto di abortire dopo la ventesima settimana di gestazione: il provvedimento è stato bocciato con 51 voti a favore contro gli almeno 60 necessari per approvarlo, e 46 contrari. La Camera dei Rappresentanti aveva approvato il testo a ottobre.

A nulla è servito l’appello del capo della Casa Bianca: “Studi scientifici hanno dimostrato che i bambini nell’utero provano dolore alla ventesima settimana”, aveva detto alla vigilia del voto il presidente americano, sottolineando che è necessario “difendere coloro che non si possono difendere. Chiedo al Senato di approvare la legge che celebra e protegge la vita“.

Il 19 gennaio Trump, definito dal vice presidente Mike Pence “il presidente più pro life della Storia”, aveva partecipato in collegamento video alla Marcia per la vita organizzata sulla spianata del National Mall, primo presidente in carica a intervenire all’appuntamento annuale dopo che lo fecero per telefono gli ex presidenti repubblicani Ronald Reagan e George W. Bush.

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