Nel 2016 si è segnalata per aver augurato la pena di morte alla segretaria della Cisl Annamaria Furlan e per aver auspicato – sempre su facebook – la reincarnazione del Duce. Ora la sindaca leghista di Gazzada Schianno (Varese) Cristina Bertuletti torna alle cronache per l’ennesimo post infelice sui social. Sabato 27 gennaio, giornata della memoria della Shoah, ha pensato bene di condividere con i suoi contatti facebook una frase offensiva da più di un punto di vista: “E’ il giorno della memoria, ricordatevi di andare a pijarlo…”. L’Arcigay di Varese chiede che si dimetta, mentre l’Anpi definisce “vergognosa” la frase, la “maniera peggiore” di usare il diritto di parola per il quale tanti sono morti.

“Nessun amministratore pubblico dovrebbe permettersi di utilizzare i social network per veicolare messaggi di questo genere che non hanno davvero nulla di divertente e che offendono milioni di vittime”, dichiara Giovanni Boschini, presidente di Arcigay Varese. “Chiediamo che la sindaca si dimetta da una carica che non è degna di rappresentare. Non è concepibile avere così poco rispetto per le vittime in una ricorrenza così importante”. La frase della Bertuletti, scrive l’associazione non solo ha un “vago sapore omofobo”, ma è “gravissima e offensiva della memoria di tutte le vittime dell’olocausto, proprio nella giornata che le commemora”.

“Le persone che hanno sofferto e perso la vita nei lager – scrive Ester De Tomasi, presidente dell’Anpi della provincia di Varese – sono morte anche per fare in modo che tutti abbiano diritto di parola. Una libertà usata nella maniera peggiore da chi scrive queste dichiarazioni vergognose“.

Il post sul giorno della memoria, per chi non è ‘amico’ del sindaco sul social network, non è visibile, mentre sono pubblici i post su iniziative contro lo Ius soli, quello del novembre 2017 che si conclude con “Dux lux” e una mano che ricorda il saluto fascista e un attacco a chi salva i migranti: “Ma tutti i bravi cristiani, cattolici, uomini di Caritas e donne dalla profonda Fede… ma dove (…) siete???? Uscite dai vostri confessionali e pigliatevi un paio di extracomunitari clandestini. Così. Per amore della diversità che è arricchimento. Per compiere la parola di Dio. Per dimostrare che non siete solo capaci a strapparvi le vesti come farisei quando noi razzisti parliamo di lanciafiamme“.