Una scossa di magnitudo 7.9 della scala Richter si è verificata in mare nel Golfo dell’Alaska. La terra ha tremato intorno alle 10.30 a circa 280 chilometri a sud-est di Kodiak, ad una profondità di 10 km.

Lo riferisce l’istituto geologico americano, Us Geological Survey. Dopo il sisma era partita l’allerta tsunami, ma adesso il Pacific Tsunami Warning Center, il centro d’allerta tsunami americano, ha reso noto che non esiste un rischio tsunami nel Golfo dell’Alaska in seguito al terremoto.

Le autorità dell’isola di Kodiak avevano invitato gli abitanti a lasciare le zone costiere, dove potrebbero verificarsi inondazioni e forti correnti che costituirebbero un rischio per le imbarcazioni. Diversi tweet di abitanti della cittadina hanno rilanciato il suono delle sirene che invitano le persone ad abbandonare le case e postano video delle lunghe code di auto incolonnate durante le operazioni di evacuazione.