Solo tre giorni fa Laura Boldrini aveva chiuso il sipario sulle prospettive di alleanza tra Liberi e uguali e il Movimento 5 Stelle. Oggi il leader del partito Pietro Grasso smentisce – “la comprendo, ma decide qualcun altro” – salvo specificare che tra i due neo-esponenti della stessa formazione non c’è “nessun problema”. Chi decide quindi se trattare o meno con il M5s? “Decido io, certo”, afferma il presidente del Senato durante L’intervista di Maria Latella, su Skytg24.

A proposito di eventuali accordi con il Movimento, Grasso ha aggiunto: “Dopo il voto valuteremo la situazione. Il M5S è però così ondivago che non riusciamo a capire le sue politiche: un giorno è per l’euro, un giorno apre alle alleanze, un giorno è per l’Europa un giorno no”. “Quando riuscirà a dare l’esatta valutazione alle sue politiche – ha concluso – forse anche noi potremo fare delle valutazioni”.

“Non trovo punti di congiunzione fra noi e il M5S. Quello che hanno fatto in questi anni dimostra che non c’entrano nulla con la sinistra”, aveva detto Boldrini nella sua prima intervista televisiva nelle vesti di esponente di LeU. La presidente della Camera aveva aggiunto: “Di Maio dice che non vorrebbe mai fare un accordo con noi ed ha ragione perché anche io la penso nello stesso modo”. E aveva messo sullo stesso piano il candidato premier M5S e Silvio Berlusconi: “Chi sceglierei tra i due? Sono due esempi maschili che non mi ispirano affatto. Non scelgo”.

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