Un appello a tutti i partiti per approvare la legge che limita le aperture dei negozi nei giorni festivi. A un paio di settimane da Natale – e con qualche catena che ha già annunciato l’apertura a Santo Stefano, come Ikea – l’argomento diventa l’oggetto del post pubblicato sul blog di Beppe Grillo dal candidato presidente Luigi Di Maio: “Prima delle feste di Natale, prima dello scioglimento della legislatura, il Senato deve approvare la proposta di legge a prima firma Michele Dell’Orco, già approvata alla Camera dei Deputati all’unanimità, che dice una cosa molto semplice: tutte le famiglie hanno il diritto al riposo anche quelle che posseggono o gestiscono esercizi commerciali”. “Famiglie più felici sono la premessa di una Italia più forte!” è il suo invito.

Di Maio ricorda che il testo firmato da Dell’Orco “La proposta prevede che su dodici giorni festivi all’anno sei devono essere di chiusura per i negozi. Questi giorni devono essere contrattati fra associazioni di categoria e i Comuni ma garantiscono che il 25 per cento degli esercizi commerciali a rotazione deve restare aperto. Le liberalizzazioni selvagge di Monti e dei decreti Bersani hanno fallito – conclude – Hanno solamente spalmato su sette giorni lo stesso incasso che i negozi facevano prima in sei”.

La questione del lavoro dei centri commerciali durante le feste di Natale è dibattuta da anni e coinvolge soprattutto i sindacati, i Comuni e le associazioni di categoria. Va detto peraltro che la proposta di legge Dell’Orco dovrebbe essere votata al Senato dove il calendario è già stato stilato ed è molto affollato con provvedimenti anche difficili da esaminare come il biotestamento e lo ius soli, ma anche la riforma del regolamento del Senato (anche questa elaborata all’unanimità).

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Riace, il sindaco dell’accoglienza: “Io indagato? Rifarei tutto”. Poi se la prende con Minniti e Salvini

next
Articolo Successivo

Liberi e Uguali, il Pd contro Fabio Fazio per l’intervista a Pietro Grasso: “È spazio elettorale? Con Renzi più ascolti”

next