Polemica vivace a L’Aria che Tira (La7) tra il giornalista de Il Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi, e il deputato Pd, Andrea Romano. Quest’ultimo ammonisce Scanzi: “Da editore, noto la modestia con la quale dice che il suo libro è divertente. Di solito, lo si lascia dire agli altri”. “Detto dal re della spocchia, Romano, fa un po’ ridere”, commenta il giornalista. L’ex condirettore dell’Unità ribadisce: “E’ curioso che un autore dica che il proprio libro sia divertente. Per carità, io le auguro ogni bene, però la invitavo a una maggiore modestia. Tutto qua”. “Lei che mi dice di essere modesto è come Fabio Fazio che consiglia qualcun altro di fare domande più puntute” – ribatte Scanzi – “Ci sono delle cose che lei non può dire. Secondo lei, dovrei presentare il libro, dicendo che fa schifo. Sarei un genio”. “No, ma c’è modo e modo”, controbatte Romano. “Va bene, da ora in poi farò fare a lei la promozione del libro” – replica Scanzi – “Tenendo conto che ha fatto chiudere l’Unità, mi farò consigliare da lei, perché è bravissimo a fare promozione”. Il battibecco continua ancora per alcuni minuti e gli altri due ospiti, la deputata di Forza Italia, Nunzia De Girolamo, e il vignettista Vauro, protestano scherzosamente: “Ci sentiamo in difficoltà, allora andiamo via. Romano ripete il suo consiglio da ‘editore’ e lamenta una ossessione di Scanzi nei suoi confronti. Il giornalista ribadisce: “Farò tesoro del consiglio di un editore bravo come lei. Grazie”. Myrta Merlino annuncia a Romano che in Renzusconi c’è anche un paragrafo dedicato a lui. “Sì, è uno dei più divertenti”, ironizza Scanzi. “Questo libro sarà il mio regalo per Romano”, chiosa De Girolamo

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