C’è un borgo in Canton Vallese dove i nuovi residenti potrebbero presto avere un incentivo economico per il trasferimento. La previsione parla di circa 60mila euro per una famiglia di 4 persone che decida di andare a vivere a Albinen, un comune della Svizzera sudoccidentale a rischio spopolamento. Di abitanti, ad oggi, ne sono rimasti appena 248 a causa di un importante spopolamento degli ultimi anni che ha messo a rischio anche la presenza della scuola. Il recente addio di tre famiglie e 8 bambini ha dato la mazzata definitiva.

Da qui l’idea di alcuni giovani che hanno proposto al Consiglio comunale di incentivare il trasferimento ad Albinen. La petizione è stata firmata da 94 residenti e arriverà in consiglio a fine novembre. Se dovesse passare, il Comune ha già pronto il regolamento. È previsto uno stanziamento di 21mila euro per ogni adulto e 8.500 euro per i minorenni. In questo modo, una famiglia di quattro persone intascherebbe 60mila euro all’anno.

Tre le condizioni poste ai nuovi abitanti di Arbinen: devono avere meno di 45 anni, rimanere nel comune del Canton Vallese per almeno dieci e acquistare una casa con un valore non inferiore ai 170mila euro, da trasformare – ovviamente – nella residenza principale. Se il Consiglio comunale dirà sì alla proposta dei 94 abitanti, è già pronto uno stanziamento di poco più di 85mila euro per il primo anno.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Mladic, scoppio d’ira alla lettura della sentenza. Giudice costretto ad allontanarlo dall’aula

next
Articolo Successivo

Libia, la Francia torna alla carica: “Chiesta convocazione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu sulle torture inflitte ai migranti”

next