“Ho vissuto con dolore il fatto che il presidente del Senato abbia lasciato la tessera del Pd e mi dispiace, non dobbiamo fare polemiche con la seconda carica dello Stato. Ma non possiamo accettare che si dica che la fiducia è un atto di violenza”. A dirlo nel corso dell’ultima giornata di lavori alla conferenza programmatica del PD il Segretario Matteo Renzi. ”No a un vocabolario da ultra’ – ribadisce l’ex Premier – non è violenta la fiducia, non è vigliacco chi non la pensa come te, non è eversiva una mozione parlamentare approvata con il parere del governo”. Poi il Segretario dei Dem si rivolge al pentastellato Alessandro Di Battista. “Non permettiamo a nessuno di insultare Giorgio Napolitano come ha fatto Di Battista, perché c’è un limite alla decenza e chi da del vigliacco al Presidente Emerito quel limite lo ha superato”

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Pd e larghe intese, Renzi: “Non mettiamo veti nei confronti di nessuno, importano di più i voti”

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