È scomparsa da una settimana, svanita del nulla dall’alba di domenica 3 settembre. E adesso per cercarla sono stati coinvolti anche i Ris dei carabinieri e i cani molecolari. Ma di Noemi Durini, 16enne di Specchia, in provincia di Lecce, non c’è ancora alcuna traccia. Nonostante vengano setacciate a fondo le campagne, battuti palmo a palmo tutti i casolari e i luoghi solitamente frequentati dall’adolescente. Mentre la procura di Lecce e la procura per i Minori hanno aperto due fascicoli, entrambi per sequestro di persona.

In campo ci sono investigatori, soccorritori e volontari della Protezione civile, riuniti attorno a un Posto di comando avanzato, ma le 15 squadre di ricercatori dei vigili del Fuoco non trovano ancora un indizio, un elemento che possa far comprendere dove si trovi la ragazza. Da domenica 10 sono impegnati nelle ricerche anche i cani molecolari del nucleo cinofili dei carabinieri e gli uomini della sezione Rilievi del Ris hanno ispezionato la stanza della ragazza. L’ultima persona ad averla vista è il suo ragazzo, Lucio, 17 anni, di Montesardo, con alle spalle un passato difficile tanto da farlo ritenere dagli investigatori un soggetto “a rischio”.

Sabato 2, la 16enne ha deciso di trascorrere il sabato sera in casa. Ha chattato a lungo con il fidanzato, come confermato dai carabinieri. Ma nulla è saltato fuori dal suo cellulare né dall’ascolto dello stesso fidanzato. Le indagini continuano a scandagliare i movimenti della cerchia di amicizie più stretta e proprio del suo ragazzo, perché alcuni passaggi non avrebbero convinto gli inquirenti. Anche se è stata al momento smentita dagli investigatori quella che sembrava l’ultima traccia lasciata da Noemi: i frame di una telecamera di sicurezza di un’abitazione privata che l’avrebbero ripresa in sella allo scooter del fidanzato alle 5 di domenica 3.