Si aggrava di ora in ora il bilancio delle vittime dell’uragano Harvey, dopo la grande paura di giovedì per le esplosioni in un’industria di sostanze chimiche. Si contano almeno 47 morti, mentre sono 19 i dispersi e oltre un milione gli sfollati a causa della tempesta che ha provocato danni più importanti di Katrina. A bordo di elicotteri e camion, la polizia, le forze armate e i vigili del fuoco stanno continuando a evacuare migliaia di texani rimasti intrappolati in seguito alle inondazioni.

Quasi 779mila persone hanno ricevuto un ordine di evacuazione e altre 990mila hanno lasciato le loro case di propria iniziativa, secondo le cifre trasmesse dal Dipartimento di Sicurezza Nazionale. In alcune zone – riferisce il Washington Post – iniziano a scarseggiare acqua e cibo. A Beaumont, oltre 100mila abitanti sono senza acqua potabile dopo che le inondazioni hanno disattivato il sistema di approvvigionamento della città, trasformata in un’isola visto che da un lato sorge su una baia e dall’altro è circondata da fiumi esondati.

Mentre a Houston, i soccorritori continuano i loro sforzi cercando casa per casa eventuali vittime o sopravvissuti. Dopo aver raggiunto la Louisiana, Harvey si indebolito di intensità e si trova a circa 130 km da Memphis, nel Tenessee. Il presidente Donald Trump, che ha promesso di tornare domani a Houston e in altre aree danneggiate insieme alla first lady Melania, ha annunciato che donerà un milione di dollari dal suo patrimonio personale, mentre la Casa Bianca sta preparando un piano straordinario di aiuto da quasi 6 miliardi di dollari che dovrà essere approvato dal Congresso.

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