In genere gli appassionati di automobilismo amano gli oggetti di arredamento derivati da componenti meccaniche fuori uso, come ad esempio gli orologi creati utilizzando le ruote dentate di un cambio o le lampade da interno derivate da vecchi fari (alcuni bevono persino del gin in cui galleggiano punterie e alberi a camme).

C’è anche chi riesce a riciclare vecchi monoblocchi usandoli come basi di appoggio per tavolini di cristallo… o per realizzarci il più arrapante astuccio per orologi del pianeta: si parla del “VI52”, prodotto dalla californiana Vulcan Innova.

E’ realizzato a partire dal motore 6 cilindri in linea della gloriosa BMW M3 E36 (codice motore M52, da cui origina anche il nome del portaorologi in questione): come è facile immaginare, può contenere fino a 6 orologi, alloggiati dove una volta correvano i pistoni del propulsore.

Il monoblocco è stato spogliato di tutte le componenti secondarie, pulito da ogni impurità e riportato allo stato originale. In ogni cilindro è presente un pistone motorizzato estensibile – che consente all’orologio di uscire dal suo alloggiamento – e roteante, ideato per ricaricare gli orologi automatici (3 le velocità di rivoluzione).

Di questo gioiellino ne saranno realizzate 52 unità – numero non casuale, visto il nome industriale del motore, “M52” – personalizzabili: ciascuna può essere opzionata con un rivestimento ceramico, colori o motivi specifici impressi sul monoblocco o sui cilindri, led di differenti cromie e specifici pellami su cui poggiano gli orologi. Prezzo naturalmente fuori di testa: si parte da 25 mila dollari.

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