Un incidente imbarazzante ha segnato oggi il momento in cui il presidente Nicolas Maduro ha votato a Caracas per l’Assemblea Costituente, trasmesso in diretta dalla televisione pubblica venezuelana. Dopo aver votato, Maduro ha spiegato come funziona il meccanismo di registrazione del voto attraverso il “carnet de la patria“, un documento non ufficiale che è stato distribuito a milioni di cittadini dal partito di governo. Quando una funzionaria del Consiglio Nazionale Elettorale (Cne) ha verificato in diretta il documento di Maduro, però, sullo schermo del suo terminale portatile è comparso il messaggio “questa persona non esiste o il carnet è stato annullato”. La funzionaria del Cne ha fatto finta di nulla -“Tutto a posto?“, ha chiesto Maduro, “Sì, sì” ha risposto lei- e le telecamere si sono allontanate dallo schermo del suo terminale, ma il fermo immagine del messaggio è stato catturato da molti telespettatori, e si sta diffondendo rapidamente attraverso i social network. L’opposizione accusa il governo di usare il “carnet de la patria” -indispensabile per ricevere assistenza sociale, come ad esempio cibo a prezzo sussidiato- come strumento per la gestione clientelare dell’elettorato e di pressione sulle fasce più deboli perché partecipino nelle elezioni di oggi.

 

 

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