“Io voglio essere trattato da persona normale, non da politico. Sono certamente un prigioniero politico“. Sono queste le parole di Marcello Dell’Utri intervistato nel carcere di Rebibbia da David Parenzo per la trasmissione In Onda su La7. L’ex senatore, condannato a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa, di Berlusconi dice: “E’ un fenomeno, ha sette spiriti come i gatti, non lo batte nessuno.Un’intesa tra Berlusconi e Renzi sarebbe auspicabile ma Paese non la capirebbe”.

In studio, ha subito replicato il ministro della Giustizia Andrea Orlando: “In uno Stato di diritto non esistono i prigionieri politici. Dell’Utri è stato processato con tutte le garanzie previste dalla Costituzione, non c’è un pregiudizio. Sono stati anche anticipati i tempi di pronuncia del tribunale per valutare se le condizioni di salute di Dell’Utri sono compatibili con la detenzione, cosa che si fa per tutti i detenuti”.

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