“Un governassimo di larghe intese con Silvio Berlusconi? No, puntiamo al 51%” Lo dice Giuditta Pini, deputato e componente della nuova segreteria dem targata Matteo Renzi. E non è la sola, anche Matteo Richetti e Gennaro Migliore puntano al grande obiettivo dell’autosufficienza, fissando anche il traguardo minimo delle imminenti elezioni anticipate: “Dobbiamo vincere, arrivando primi”. E anche l’elezioni anticipate dividono i dem. Se infatti, Luigi Zanda, capogruppo Pd al Senato afferma: “Fatta la legge elettorale non lo so se andremo alle urne”; ma invece il senatore Stefano Esposito lo dà per ormai scontato: “Fatta la legge elettorale, il voto anticipato non è niente di clamoroso, avviene anche in altri paesi”. Intanto il sistema tedesco, proporzionale è un altro argomento di divisione all’interno del Partito Democratico. Sergio Lo Giudice: “Io non la voto” afferma il senatore ‘orlandiano’, mentre richiama tutti all’ordine Emanuele Fiano: “Uniformarsi alla decisione che prendiamo è per tutti doveroso”. E Gennaro Migliore ironizza sulle dichiarazioni di Angelino Alfano: “Mettiamo in pericolo l’economia? Alfano è Alfano” ignorando che il leader di Alternativa Popolare è attualmente, e da quattro anni il più stretto alleato di Matteo Renzi.

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