Dopo mezzo secolo la Spal è di nuovo in seria A. La storica squadra di Ferrara ha avuto la certezza del ritorno nella massima serie nonostante sia stata sconfitta per per 2 a 1 sul campo della Ternana: in contemporanea, infatti, il Frosinone terzo in classifica è stato sconfitto per 2-1 a Benevento. In classifica quindi gli emiliani primi hanno due punti di vantaggio sul Verona e 4 sui ciociari quando manca solo una giornata dal termine della serie B. Quella di oggi è un’impresa storica per la squadra allenata da Leonardo Semplici, capace di compiere in soli due anni il doppio salto dalla Lega Pro alla massima serie del calcio italiano.

Squadra di grande blasone – lanciò tra gli altri campioni del passato come Armando Picchi e Fabio Capello – la Spal manca dalla massima serie dalla stagione 1967. Grazie ad una cavalcata straordinaria, con il miglior attacco, la compagine biancoazzurra ha staccato il pass per la serie A davanti a squadre come Verona e Frosinone costruite in estate con l’obiettivo promozione. Al Liberati è stato un pomeriggio di grande passione ed emozioni, con Sergio Floccari e compagni che nonostante la sconfitta hanno potuto festeggiare grazie alla rete con cui Ceravolo in pieno recupero ha consentito al Benevento di battere il Frosinone. In città è già grande festa e le celebrazioni proseguiranno anche in serata e nei prossimi giorni. Dal canto suo la Ternana porta a casa tre punti fondamentali in chiave salvezza. Con 46 punti gli umbri si giocheranno il tutto per tutto nell’ultima giornata con Ascoli, Avellino e Trapani.

 

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