Ci sono almeno 28 morti e 43 feriti nell’attacco di oggi a un hotel a Mogadiscio, la capitale della Somalia, attribuito ai fondamentalisti islamici somali al Shabaab. Lo riferiscono fonti di stampa concordanti, secondo le quali un commando di assalitori è anche riuscito a penetrare nell’albergo. Preso di mira è l’hotel Dayah, situato nelle vicinanze della sede del parlamento. Gli assalitori avrebbero fatto detonare le autobombe e sarebbero poi entrati nell’albergo aprendo il fuoco. Gli assalitori sono stati quindi uccisi dalle forze speciali somale. I responsabili di polizia hanno detto che tra i feriti ci sono diversi giornalisti. Secondo il racconto dei sopravvissuti, gli assalitori “buttavano giù le porte delle stanze a calci e, facendo finta di essere squadre di soccorso, dicevano alle persone di uscire per poi ucciderle”. Gli ospiti, terrorizzati, cercavano di nascondersi sotto i letti mentre altri si sarebbero buttati dalle finestre dell’albergo. Tra le vittime anche due capi tribù somali.

 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Giulio Regeni, quando sono andato al Cairo a vedere di persona

prev
Articolo Successivo

Usa, Trump propone “fatti alternativi”. E “1984” di Orwell torna ai primi posti delle classifiche dei libri

next