“Sono contrarissimo ad un ritorno al passato. Il quesito proposto dalla Cgil porterebbe all’estensione dell’articolo 18 anche alle piccole medie imprese, nella quale questa ingessatura non è mai stata giudicata praticabile”. Così il giuslavorista Pietro Ichino ai microfoni della trasmissione Ho Scelto Cusano, su Radio Cusano Campus, contesta la scelta del suo ex sindacato di riferimento sul referendum sull’abolizione del Jobs Act: “E’ stupefacente che la Cgil oggi punti ad un esito di questo genere – accusa Ichino -. Il quesito deve essere unitario, avere quindi un unico oggetto. Invece prevede l’abrogazione della parte del Jobs Act relativa ai licenziamenti, la norma contenuta dalla Legge Fornero e l’allargamento del campo di applicazione dell’articolo 18 (ripristinato nel suo vecchio contenuto) a tutte le imprese e i datori di lavoro che abbiano più di 5 dipendenti”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Marra arrestato, Gasparri: “Applichiamo i parametri M5S. Ora un Vaffa day per la Raggi e via anche Grillo”

prev
Articolo Successivo

Roma, vicesindaco Bergamo: “Il Capodanno? Successo che riporta fiducia”

next