Più di 100 persone sono morte nella tragedia ferroviaria avvenuta oggi in India, mentre sono oltre 220 i feriti, di cui molti in gravi condizioni. Quattordici vagoni di un treno sono deragliati intorno alle 3 ora locale, nei pressi di Pukhrayan, a circa 100 km da Kanpur, nello Stato settentrionale di Uttar Pradesh: probabilmente per una rottura di un tratto dei binari. Più di 250 agenti sono al lavoro perché diverse persone, vive o morte, sono ancora intrappolate fra le lamiere.

I passeggeri sopravvissuti hanno raccontato di essere stati svegliati da un enorme boato e di essere stati catapultati in giro sulle carrozze. “Ci siamo svegliati per un grande tonfo questa mattina. Era buio pesto e il rumore era assordante. Per fortuna sono sopravvissuto”, ha detto Sunil Rai, uno dei passeggeri. È stata avviata una indagine per accertare i motivi del deragliamento e le ferrovie indiane hanno anche annunciato un risarcimento di 350mila rupie (quasi 5mila euro) alle famiglie delle vittime e 50.000 rupie (circa 700 euro) ai feriti più gravi. Il premier indiano Narendra Modi ha poi annunciato che i familiari delle vittime riceveranno altre 200.000 rupie (circa 2800 euro), mentre ai feriti gravi andranno altre 50.000 rupie.

La zona di Kanpur è un importante nodo ferroviario con centinaia di treni che vi transitano tutti i giorni. In India questo è il peggiore disastro ferroviario dal 2010, quando un treno passeggeri si schiantò contro un treno merci nello stato orientale del Bengala occidentale, uccidendo 146 persone e ferendone oltre 200.

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