Una sfida vera: quella di catturare con le immagini di particelle piccolissime di materia. Sfida vinta dai ricercatori del gruppo Femtoscopy, coordinato da Tullio Scopigno, dell’università Sapienza di Roma, che sono riusciti a filmare il movimento degli atomi. I ricercatori hanno realizzato il nano-movie in slow motion che racconta la “vita segreta” degli atomi.

Con la fotografia si riesce infatti a catturare solo un attimo alla volta. Gli scienziati italiani sono andati oltre. Si tratta di un vero e proprio film molecolare, dove è stato ripreso direttamente il movimento degli atomi in risposta ad un flash luminoso. “L’impresa è stata particolarmente complessa – spiega Scopigno – perché l’atomo nei suoi movimenti è rapidissimo: l’intervallo tra il ciak e il primo fotogramma è durato una manciata di femtosecondi”. Basti pensare che la luce, che in un secondo viaggia dalla Terra alla Luna, in un tempo così piccolo copre una distanza pari alle dimensioni di un batterio.

Per giungere a questo risultato, descritto sulla rivista Nature Chemistry, i ricercatori hanno sviluppato la Femtosecond Stimulated Raman Spectroscopy, una tecnica con cui si arriva a ricostruire in tempo reale il moto atomico. “Abbiamo utilizzato dei flash luminosi di durata brevissima per depositare energia dentro la mioglobina, una proteina molto importante nei processi di consumo di ossigeno del corpo umano per la produzione di energia”, spiegano Carino Ferrante ed Emanuele Pontecorvo, due dei ricercatori. Con questo esperimento, sottolineano i ricercatori, si apre ora una nuova prospettiva per la visualizzazione dei fenomeni ultraveloci nelle biomolecole.

L’articolo su Nature 

Foto dal sito di Nature

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