Circa quattro quintali di marijuana – per un valore complessivo al dettaglio di quattro milioni di euro – sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza al termine di un inseguimento nel Canale d’Otranto durante il quale sono stati arrestati due scafisti brindisini di 51 e 66 anni, entrambi con precedenti penali, per traffico e detenzione di droga. L’operazione è stata condotta la notte scorsa da unità del Reparto operativo aeronavale di Bari e Taranto. Durante l’inseguimento i due scafisti hanno gettato in mare gli involucri contenenti la sostanza stupefacente che sono stati recuperati dai militari. Probabilmente la marijuana era stata acquistata in Albania.

 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Uli Emanuele morto, incidente in Svizzera per il base jumper altoatesino – Video

next
Articolo Successivo

Il ritorno del Settebello: avviato il restauro del treno di lusso. Fu un vanto del made in Italy a partire dagli anni ’50

next