Una piattaforma petrolifera con una stazza da 17mila tonnellate si è sganciata dal rimorchiatore che la stava trainando al largo dell’isola di Lewis, a nord ovest della Scozia, quando le forti correnti e una violenta tempesta la hanno mandato alla deriva facendola poi incagliare sulla spiaggia di Dalmore nella zona Carloway. La guardia costiera ha fatto sapere che non ci sono persone a bordo, ma è stato bloccato l’accesso alla spiaggia per motivi di salute e di sicurezza legati al rischio di inquinamento (280 le tonnellate di gasolio a bordo). Le autorità sono al lavoro per scongiurare qualunque rischio.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Earth Overshoot Day, da oggi si inizia a sovrasfruttare la Terra: “Ci vorrebbero 1,6 pianeti per soddisfare la domanda”

next
Articolo Successivo

Trivelle, ecco #dismettiamole: la campagna di Legambiente per chiudere 38 piattaforme petrolifere e 121 pozzi

next