Sono almeno 97 i morti e almeno 100 i feriti in scontri tra le forze dell’ordine e manifestanti durante il weekend in diverse località dell’Etiopia. Lo denuncia Amnesty International. Migliaia di dimostranti protestavano nelle regioni di Oromia e Amara contro il governo, chiedendo riforme politiche, giustizia e stato di diritto. Le violenze più gravi a Bahir Dar dove almeno 30 persone sono rimaste uccise dal fuoco della polizia in un giorno solo.

“Le forze di sicurezza hanno risposto con la mano pesante. Hanno sistematicamente fatto un uso eccessivo della forza nel vano tentativo di far tacere le voci dissidenti”, ha detto Michelle Kagari, il vicedirettore per l’Africa orientale dell’organizzazione di difesa dei diritti umani. “Questi crimini devono essere investigati rapidamente e in modo imparziale ed efficace. E tutti i sospettati devono essere portati davanti a tribunali civili senza il ricorso alla pena di morte”, ha aggiunto.

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