Tre giorni dopo il fallito tentativo di golpe, la tensione in Turchia è ancora alta: un uomo che ha sparato davanti al tribunale di Ankara è stato ucciso. Decisamente più inquietante quanto accaduto al municipio del distretto di Sisli a Istanbul, dove almeno due persone, poi arrestate, hanno sparato alla testa il vicesindaco, Cemil Candas, che dopo aver riportato gravissime ferite è morto. L’attacco è stato condannato da tutti i partiti d’opposizione in Turchia, compreso il partito di opposizione Chp (Partito repubblicano del popolo) che governa il distretto di Sisli dov’è avvenuto l’attentato. Non è chiaro se l’agguato al vicesindaco sia da ricollegare al golpe fallito

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Usa, spari contro polizia a Baton Rouge. Un agente a terra: “Mi hanno colpito al braccio”

next
Articolo Successivo

Golpe Turchia: con Ankara via dalla Nato, da rimuovere o neutralizzare 50 bombe all’idrogeno

next