Tre giorni dopo il fallito tentativo di golpe, la tensione in Turchia è ancora alta: un uomo che ha sparato davanti al tribunale di Ankara è stato ucciso. Decisamente più inquietante quanto accaduto al municipio del distretto di Sisli a Istanbul, dove almeno due persone, poi arrestate, hanno sparato alla testa il vicesindaco, Cemil Candas, che dopo aver riportato gravissime ferite è morto. L’attacco è stato condannato da tutti i partiti d’opposizione in Turchia, compreso il partito di opposizione Chp (Partito repubblicano del popolo) che governa il distretto di Sisli dov’è avvenuto l’attentato. Non è chiaro se l’agguato al vicesindaco sia da ricollegare al golpe fallito

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