Dolore e disperazione. Al Policlinico di Bari il pronto soccorso è affollato. I parenti dei feriti coinvolti nell’incidente ferroviario avvenuto questa mattina tra Andria e Corato, cercano informazioni sui propri cari. la maggior parte dei feriti è stata trasportata nell’ospedale di Andria. Mentre a Bari, all’istituto di Medicina legale del Policlinico, stanno arrivando costantemente per lo più le salme delle vittime. Qualche isolato prima, invece, al centro trasfusionale, sono in tanti i ragazzi che hanno deciso di contribuire, donando il proprio sangue. “Dopo aver appreso la notizia siamo rimasti a bocca aperta. Pensavamo che certe cose nel 2016 non succedessero più, invece succedono. Dai social network e dal passaparola abbiamo appreso di poter essere utili e siamo qui per fare anche noi la nostra parte” Mariateresa Totaro

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Puglia, scontro frontale tra due treni nel tratto a binario unico tra Corato e Andria: 25 morti e 50 feriti

next
Articolo Successivo

Scontro treni Puglia, “raddoppio linea entro il 30 giugno 2015”. Ma i lavori, finanziati dalla Ue con 180 milioni, non sono mai partiti

next