Le filiere agroalimentari (e non solo) descrivono processi produttivi basati sullo scambio finanziario, dove il principale parametro di relazione è subordinato alla capacità di generare speculazione. Tale meccanismo trasforma il consumatore da elemento che innesca la filiera a obiettivo da raggiungere per ottenerne maggior crescita finanziaria. E consegna il lavoratore al processo speculativo.

Spesso dietro a ciò si nascondono illegalità, lavoro nero, caporalato. Ciò che mangiamo tutti i giorni – magari comprato al supermercato sotto casa – è possibile che sia arrivato sulla nostra tavola attraverso lo sfruttamento del lavoro nero che garantisce sacche di illegalità diffusa, a partire dalle nostre eccellenze enogastronomiche senza che nemmeno ce ne accorgiamo.

Così è nato Funky Tomato: un pomodoro di alta qualità prodotto e trasformato in aree ad alto sfruttamento della terra e della manodopera – quali la Campania e la Basilicata – attraverso una filiera partecipata, legale e trasparente.

Come funziona il progetto, dove trovare questi prodotti e perché è nato lo abbiamo chiesto a Domenico Perrotta – ricercatore universitario – tra i coordinatori del progetto.
Interessante anche la Carta degli Intenti scaricabile dal sito.

di Matteo Ponzano

ASCOLTA IL PODCAST DI FQ RADIO

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Automobili, ma perché comprare un suv?

next
Articolo Successivo

Adolescenti immigrati, sentirsi estranei all’Italia e al Paese d’origine

next