Siamo abituati a vedere Stefano Accorsi (o a sentirne solo la voce) negli spot pubblicitari della Peugeot, visto che da anni è testimonial del marchio francese. Stavolta però l’attore bolognese ha portato la sua liason anche sul grande schermo, con il film “Veloce come il vento”, in uscita il 7 aprile nelle sale cinematografiche italiane. Nella pellicola diretta da Matteo Rovere, Accorsi interpreta un pilota inquieto e tormentato che si mette al volante della storica 205 Turbo 16 da 400 cavalli, fatta arrivare per l’occasione dal Musée de l’Aventure Peugeot di Sochaux. Entusiasmante, in particolare, la scena in cui l’attore è impegnato in una gara clandestina ambientata tra i Sassi di Matera. Per girarla Accorsi ha dovuto imparare i rudimenti di guida delle auto da corsa, potendo contare sugli insegnamenti di un pilota d’eccezione: il nove volte campione italiano di rally Paolo Andreucci, che ha seguito le riprese del film e ha fatto anche da stuntman quando ce n’è stato bisogno.

“Veloce come il vento” è l’ennesima tappa del legame della casa transalpina con il cinema, iniziato nel 1947 con “Giorno di festa” di Jacques Tati. Fra i film ai quali il Leone ha dato il suo contributo anche “Zazie nel métro” di Louis Malle (1960), la divertente saga degli anni novanta “Taxxi” di Luc Besson, “Midnight in Paris” di Woody Allen (2011), “3 Days to Kill” del regista statunitense McG (2014) con Kevin Costner e Amber Heard, nonché “Lucy” firmato da Luc Besson e interpretato da Scarlett Johansson (2014).

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