Il 22 marzo è la Giornata mondiale dell’acqua. A cinque anni dal referendum che in Italia ne ha sancito la sacralità pubblica, abbiamo deciso di unire le forze, con gli amici di Legambiente, per fare il punto della situazione rispetto alla gestione del servizio idrico integrato.

Fotografare cioè ciò che è accaduto e sta accadendo rispetto alla gestione territoriale del bene pubblico per eccellenza. Per restituire ai cittadini italiani il quadro complessivo di una questione ancora apertissima, visti anche i recenti sviluppi legati alla discussione in Parlamento di un nuovo ddl di iniziativa popolare, visto il recente decreto Madia che regola tra le altre cose i servizi pubblici locali e le partecipate dei Comuni.

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E’ tempo di mettere in piedi una “operazione verità” che evidenzi la distanza (a nostro avviso enorme) tra la volontà popolare di quel referendum e le scelte successive poco coerenti di una politica nazionale e locale che, salvo rare eccezioni, ha fatto finta che nel 2011 non fosse accaduto sostanzialmente nulla.

Il primo passo di questo cammino che ci vedrà impegnati per tutto il 2016 in varie forme, luoghi e strumenti (pubblicazione di un dossier, convegni e incontri a tema, valorizzazione delle buone pratiche locali…), consiste in un incontro di approfondimenti con alcuni tecnici esperti in materia e sindaci locali che si sono dati appuntamento a Salerno, dalle 10 alle 13, sul Treno Verde di Legambiente. Per un confronto aperto su un tema che tocca la sensibilità delle comunità locali, sempre più attente a rivendicare un diritto inderogabile come quello dell’acqua pubblica.

Presenteremo, in quella sede, un nostro manifesto sull’acqua con dieci proposte concrete rivolte alla politica nazionale.

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