“Giudici comunisti di merda. Spariamo a loro prima”. Il messaggio pubblicato su Twitter è dell’utente Rasente i muri ma a ritwittarlo sul suo profilo è il segretario della Lega Matteo Salvini. Stessa operazione che ha fatto il giorno prima con un tweet di nyota_james che accompagnava con queste parole l’immagine di un coltello: “Spray e peperoncino in borsa e coltello allegato a casa”. Entrambi i tweet sono stati prima pubblicati, poi cancellati. Ma Francesco Nicodemo, responsabile comunicazione del Partito democratico, li ha conservati e ripostati sul suo profilo twitter. “Per la serie – scrive – i grandi retweet di Salvini. Che vergogna”.

Alla fine però è Salvini a dire che, almeno nel primo caso, è stato un errore: “Smentisco e condanno nella maniera più ferma e assoluta la frase ‘sparare prima ai giudici’ che mi viene attribuita. Si tratta di un tweet delirante rilanciato per errore dallo staff dai cui contenuti prendo e prendiamo le distanze. Altra cosa è condannare l’atteggiamento del Pd a favore dei delinquenti che per l’ennesima volta rimanda l’approvazione della legge sulla legittima difesa”.

Ma a commentare – in modo critico – la vicenda erano stati parecchi, soprattutto nel centrosinistra. “Siamo ben oltre il livello di guardia – dice il coordinatore nazionale di Sel Nicola Fratoianni – ed è necessario che su questa vicenda siano presi gli adeguati provvedimenti ma è anche ora che l’irresponsabile Salvini si fermi e la smetta, pur di raccattare 4 voti, di avvelenare l’Italia dando spazio ai deliri più brutali e violenti“.

Il suo è un gioco irresponsabile e pericoloso.

“Matteo Salvini – rilancia il responsabile Giustizia del Pd, David Ermini – ha spesso dato prova di scarso equilibrio nelle sue valutazioni politiche. Questa volta si è vergognato del suo stesso populismo, tanto è volgare. E fa bene. Faccia uno sforzo in più: si scusi con i magistrati”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Salerno-Reggio Calabria, Renzi al sud e quell’orticaria da dissenso

next
Articolo Successivo

Primarie Pd, rissa fino al centro buddista: “Tessere al monastero”, “Non ci fanno votare”. Sezione commissariata

next