Ha ucciso la moglie e la suocera e poi si è tolto la vita. E’ successo a Fenil del Turco, frazione di Rovigo, dove due donne, Rosica Montana di 31 anni e Maria Askarov di 51 anni, e un uomo, Rino Begu sono stati trovati senza vita in un’abitazione all’interno del canile rifugio del paesino. Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, il marito della vittima, un quarantenne albanese, era arrivato qualche giorno prima per discutere con la consorte, forse per motivi di gelosia: l’uomo infatti non avrebbe accettato la separazione dalla donna che l’aveva lasciato portando con sé i due figli di 8 e 9 anni. Si sarebbe presentato così a casa della suocera, per vedere i bambini che l’ex moglie gli impediva di incontrare. Tornato venerdì pomeriggio intorno alle 18,30, sarebbe iniziata una lite poi degenerata nella tragedia. Un testimone, citato dal Gazzettino, racconta che il marito inizialmente ferito, sarebbe uscito dalla casa per poi morire in mezzo alla strada. Al momento della sparatoria in casa ci sarebbero stati anche i figli della coppia. Sul posto sono accorse le forze dell’ordine, avvisate da alcuni residenti allarmati dal rumore degli spari. Secondo il sito del quotidiano al momento della tragedia ci sarebbero stati anche due volontari del canile, Claudio Cesaretto e Sara Brandolese, portati via dai carabinieri per essere ascoltati.

Alcune ricostruzioni riportano che nella tragedia ci sarebbe anche un quarto uomo, il nuovo compagno della donna, rimasto ferito e ricoverato in coma farmacologico in ospedale. Inoltre in casa ci sarebbe stato anche il fratello 17enne dell’ex compagna del suicida, rimasto illeso, che avrebbe dato l’allarme.

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