Simone Moro ha raggiunto oggi la cima del Nanga Parbat a quota 8.125 metri. Ed è stato il primo al mondo a farlo in inverno, perché prima di lui nessuno era riuscito a compiere questa impresa. A toccare la vetta della montagna, che fa parte dell’Himalaya, insieme all’alpinista lombardo c’erano anche lo spagnolo Alex Txicon e il pakistano Alì Sadpara. A pubblicare la notizia con un post sul suo profilo Facebook è lo stesso team di Moro. La bolzanina Tamara Lunger si è fermata poco sotto la cima. Lo ha confermato dal campo base la moglie di Txicon.

SUMMIT!Simone Moro, Alex Txicon, Ali Sadpara hanno raggiunto la cima del Nanga Parbat (8126m). Tamara Lunger…

Pubblicato da Simone Moro su Venerdì 26 febbraio 2016

Sono saliti lungo la via Kinshofer, sul versante Diamir. La cordata è partita la notte scorsa dal campo numero quattro a 7.200 metri, ed è giunta a destinazione alle 11.37 (ore italiana). “Urliamo al mondo che noi, team di Simone e Tamara, siamo felici e orgogliosi di tutti e 4 gli atleti! E attendiamo con ansia un contatto diretto con loro quando arriveranno a campo 4″, scrive ancora il team dei due atleti italiani. Sabato 27 febbraio è previsto il rientro al campo base. Adesso rimane soltanto il K2 a non essere mai stato “conquistato” nella stagione fredda.

(immagine tratta da Facebook)

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

‘Mila e Shiro’ compie 30 anni. Capelli arancioni a parte, il manga aveva un fine educativo

prev
Articolo Successivo

Sci, Federica Brignone trionfa nel superG di Soldeu. Lindsey Vonn portata via in barella (VIDEO)

next