Comincia la campagna referendaria di Greenpeace in vista della consultazione fissata per il 17 aprile sulla durata delle concessioni petrolifere: una scritta umana di trecento metri quadri, composta da 105 persone sulle spiagge di Barletta, per mandare un messaggio inequivocabile: No oil. “Gli italiani saranno chiamati alle urne per decidere se consentire al governo di svendere i nostri mari ai petrolieri, o se prevedere per l’Italia un futuro energetico diverso, fatto di energie pulite e rinnovabili ed efficienza energetica”, scrive in una nota l’associazione ambientalista

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