Nel campo profughi di Dunkerque, vicino alla ‘Giungla’ di Calais, vivono circa 2000 migranti, tra i quali 200-300 bambini. Un altro non luogo nascosto nel nord della Francia dove il fango è ovunque e la pioggia battente filtra nelle deboli tende da campeggio. Medici senza Frontiere e Medecins du monde curano ogni giorno malattie polmonari, otorinolaringoiatriche, gastrointestinali e anche qualche caso di scabbia. Tutte patologie tipiche delle condizioni di vita nel campo. “Portiamo molti vestiti perché piove nelle tende, giocattoli per i bambini e un po’ di buon umore”, spiega una volontaria. I migranti di Dunkerque, come quelli della Giungla di Calais, hanno come unico obiettivo raggiungere l’Inghilterra. I trafficanti di uomini chiedono 7000 sterline a testa e 13000 per i bambini. La maggioranza dei migranti non può pagare simili cifre e cerca di attraversare la Manica clandestinamente, nascondendosi nei camion o attaccandosi sotto i rimorchi  di Alessio Pisanò

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