La Opel Mokka è una di quelle auto che ogni Casa automobilistica vorrebbe avere, perché capace di fare buoni numeri di mercato anche in un periodo di crisi. La piccola Suv, infatti, ha “tirato la carretta” nel 2012 e nel 2013, cioè i due anni peggiori della storia moderna della Casa di Rüsselsheim, che poi ha iniziato a riprendersi dal 2014 con l’arrivo di nuovi modelli come la Adam, la Karl, la Corsa e infine la nuova Astra. A quattro anni dal debutto e dopo oltre 500.000 esemplari venduti, però, anche la Mokka ha bisogno di una rinfrescata e il prossimo Salone di Ginevra sarà l’occasione per dargliela, a partire dal nome. La Mokka, infatti, diventerà “X”, inaugurando una nuova nomenclatura che contraddistinguerà tutti i Suv Opel. Lo stile è diventato più elegante e più adulto, ricevendo alcuni stilemi della nuova Astra, dalla quale ci sarà anche un grande travaso tecnologico. Il sistema di infotainment Intellilink, i display touch da 7 o 8 pollici, i servizi connessi di assistenza OnStar e l’Opel Eye (con tutti i suoi dispositivi di assistenza alla guida) saranno le novità principali.

Ma la Mokka X potrà anche avere i prodigiosi fari anteriori Adaptive Forward Lighting che modificano automaticamente il fascio di luce alla situazione circostante, illuminando al massimo ma senza infastidire gli altri guidatori. Altre due chicche (optional) saranno i sedili anteriori certificati AGR con 18 regolazioni e la funzione massaggio e il sistema di accesso e avviamento keyless. Sotto il cofano, infine, non ci saranno particolari novità, visto che già la Mokka attuale aveva beneficiato di un grosso aggiornamento ricevendo il nuovo 1.6 turbodiesel da 110 e 136 CV. L’altro motore sarà il benzina 1.4 Turbo da 152 CV, che si potrà abbinare a un nuovo cambio automatico a 6 marce e a un inedito sistema di trazione integrale. Quest’ultimo è di quelli con “disaccoppiamento dell’asse posteriore”, che nella pratica vuol dire avere una frizione elettromagnetica a dischi multipli , che può distribuire la coppia fino al 100% su ogni singolo asse, attivando quello posteriore solo quando necessario, migliorando i consumi.

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