primarie milano candidati-675

Tra pochi mesi, in importanti comuni italiani, ci saranno le elezioni amministrative.
A Milano si conosce da tempo il candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle, Patrizia Bedori, che preoccupa molto il premio Nobel Dario Fo. Il centrodestra aspetta a mettere in campo il suo cavallo probabilmente dopo le primarie del centrosinistra che si svolgeranno il 7 febbraio. Alle primarie come sappiamo sono passati 4 candidati, di questi tre corrono alla pari.
Francesca Balzani, vicesindaco nella giunta Pisapia ed assessore al bilancio, che poco ha fatto a mio avviso in questi anni forse anche perché conosce non alla perfezione la realtà milanese essendo ligure non solo di nascita.
Giuseppe Sala patron di Expo di cui poco sappiamo riguardo i veri numeri della manifestazione mentre cominciamo a sapere numeri che con Expo hanno poco a che fare. Appalti di ville in Liguria (ma perché vogliono presentarsi a Sindaco di Milano se piace tanto la Liguria?) ad aziende che hanno lavorato per Expo.
Da ultimo Pierfrancesco Majorino il candidato del centrosinistra che conosco meglio e che mi auguro possa vincere. Mi sono candidato nel 2011 come consigliere al Comune di Milano con l’Italia dei Valori, unico partito che mi cercò dopo aver visto la mia intervista a Report del 2 maggio 2010 sul mio impegno per migliorare quella sanità malata che a Milano stava avendo nel caso Santa Rita il suo punto massimo.  Presi solo 147 voti su 2635 preferenze, sconosciuto alla politica e alle alleanze di partito, e non fui eletto,  ma Valerio Onida, uno dei candidati alle primarie di allora, scrisse al neo sindaco Giuliano Pisapia che doveva scegliere gli assessori, di “non perdere questa risorsa” riferendosi a me.

Invece l’assessorato alla Salute venne cancellato ed inglobato in quello del Welfare. Conobbi così Pierfrancesco Majorino che appoggiò il mio progetto Tweetsalute di aiuto concreto ai cittadini. Mi sono presentato fra i primi a firmare al Palazzo delle Stelline la sua candidatura perché credo nell’impegno vero, nella battaglia aperta solo per il bene dei cittadini. Occorre ricordare che il Sindaco è garante della salute dei cittadini anche se la sanità è gestita a livello regionale. Basilare quindi avere un Sindaco che abbia a cuore la salute più di ogni altra cosa.
Non so chi vincerà le primarie del centrosinistra e non so chi diventerà Sindaco di Milano. Quello che mi interessa che il Sindaco o l’assessore alla salute, che spero sia nuovamente indicato, possa almeno poter parlare con l’assessore regionale alla sanità per dare consigli o idee. Purtroppo un cittadino senza incarichi non viene ascoltato.

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