Dopo il successo del 22 dicembre scorso (video), quando la società privata SpaceX è riuscita a far decollare il razzo Falcon 9 e a far tornare il primo stadio del suo vettore sulla Terra, con un’operazione fino ad ora inedita, si è tuttavia registrato un fallimento per una nuova operazione: recuperare il razzo in mare. Il razzo Falcon 9, decollato dalla base Air Force di Vandenberg con a bordo il satellite Jason-3 e progettato per monitorare e misurare con precisione la topografia degli oceani, controllare l’intensificarsi di cicloni tropicali e dare supporto per le previsioni metereologiche stagionali, al momento dell’atterraggio sulla piattaforma galleggiante marina, non è riuscito nell’operazione a causa della rottura del supporto di atterraggio. “È decisamente più difficile atterrare su una nave. È come una portaerei in confronto alla terraferma: un’area molto inferiore che si sposta e ruota”, hanno commentato dalla società SpaceX”

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