Anche Sandro Bondi e Manuela Repetti entrano nel gruppo di Alleanza Liberalpopolare Autonomie, che al Senato riunisce i cosiddetti parlamentari “verdiniani”. “Questa decisione – spiega la senatrice ex di Forza Italia e Popolo delle Libertà – rappresenta una logica e naturale conseguenza del nostro sostegno da tempo intrapreso per le riforme costituzionali e l’azione di rinnovamento perseguito dal governo di Matteo Renzi. Sono convinta oggi più che mai che per chi, come me, aveva aderito ad un progetto liberale, laico e riformista non vi sia alternativa”. La Repetti e Bondi hanno da tempo lasciato lo schieramento di centrodestra, che hanno dato più volte per finito, per avvicinarsi alla linea riformista di Renzi. Nel marzo di quest’anno prima lei e poi lui avevano abbandonato Berlusconi. Finora erano rimasti nel gruppo misto peraltro votando spesso a favore dei provvedimenti del governo. A questo punto Ala può contare su 16 senatori e 9 deputati, anche se sono dati in avvicinamento altri parlamentari berlusconiani.

La notizia del passaggio in Ala “riempie di gioia per ragioni personali e politiche” dice Massimo Parisi, un altro ex berlusconiano (toscano come Bondi e Verdini) che è finito nel nuovo gruppo. “Personali – spiega Parisi – perché sono legato a Bondi da una lunga e appassionata storia che non rinnego e perché ho conosciuto e apprezzato nel tempo le sue qualità umane e politiche e la sua sincera e disinteressata dedizione alla ‘causa’ del rinnovamento della politica e del Paese. Politiche perché la loro adesione, conferma la bontà del percorso che abbiamo avviato, un percorso che si colloca nel solco di quanto di meglio Forza Italia abbia fatto, prima di approdare alla deriva sconfortante di questi ultimi mesi”. Insomma: “Con Sandro Bondi e Manuela Repetti ci riprendiamo il passato e iniziamo a programmare il futuro”.

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