“Non abbiamo paura”. “Siamo tutti fratelli”. “Chi uccide è solo un assassino”. “Preghiamo per Parigi”. In Place de la République, nel cuore del quartiere colpito dagli attentati del 13 novembre scorso, arrivano persone da tutto il mondo per lasciare un messaggio. Dopo aver riempito i gradini del monumento alla Repubblica con fiori e candele, i passanti hanno deciso di scrivere un pensiero con i gessi colorati direttamente sulle mattonelle.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Attentati Parigi, Usa bombardano i camion cisterna dell’Isis. “Dal petrolio 1,5 milioni di dollari al giorno”

next
Articolo Successivo

Attentati Parigi: quali guerre dopo l’eccidio dell’Isis?

next