Se devi Nutrire l’Impero l’importante è bandire. Pompei stupisce ancora, se non è per le antiche tracce che ancora emergono dagli scavi è per quelle lasciate di fresco dai contemporanei. Una porta dritto a Massimo Osanna, il soprintendente che guida il progetto Grande Pompei, la macchina che da un anno e mezzo macina appalti a tempo di record per spendere entro fine anno tutta la dote da 105 milioni ricevuta dall’Europa, pena la revoca dei fondi. La traccia è un corposo catalogo – 592 pagine in brossura, 80,75 euro – che accompagna la mostra in corso all’Ara Pacis di Roma fino al 15 novembre. Titolo: “Nutrire l’Impero. Storie di alimentazione da Roma e Pompei”. Un evento molto atteso, dopo la fortunata mostra “Riscoprire Pompei” che nel 1993 ha visto collaborare la soprintendenza capitolina e quella del sito archeologico.

Ebbene il catalogo è realizzato e distribuito a cura dell’editore L’Erma di Bretschneider e riporta testi di Massimo Osanna e Adele Lagi, rispettivamente soprintendente e dirigente Mibact. Che però a Pompei sono anche il presidente della commissione di gara e il responsabile unico del procedimento che ad aprile hanno assegnato una gara d’appalto del valore di oltre due milioni di euro a un consorzio romano (Arte’m Net) che è partecipato dall’editore in questione. La coincidenza ha sollevato il dubbio di un sotterraneo – è il caso di dire – conflitto d’interessi ed è finita al centro di un contenzioso ancora aperto.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Pompei, gara contestata. Soprintendente Osanna: “Non è conflitto d’interessi”

next
Articolo Successivo

Mose, il commissario: “Danni a opera dovuti a tangenti”. Dopo arresti spese annue ridotte di 30 milioni

next