Oltre trecento persone sono scese in piazza De Ferrari ieri a Genova per contestare l’apertura prevista per oggi di una sede di Forza Nuova nella città Medaglia d’Oro della Resistenza. Tra le note della Canzone del Maggio di Fabrizio De André e Bella Ciao, la manifestazione organizzata dal collettivo genovese Left Lab raccoglie le preoccupazioni dei giovani militanti antifascisti di fronte al dilagare delle destre xenofobe e neofasciste in Europa. “In un momento di crisi economica, mentre vengono smantellati i servizi pubblici, ti dicono che se tu stai male te la devi prendere con chi sta un po’ più male di te”, sottolinea Marianna Pederzolli, consigliera comunale della Lista Doria e tra le anime di Left Lab. Tra le adesioni alla manifestazione, oltre ad Arci, Comunità di San Benedetto e Sinistra Ecologia e Libertà, quella dell’Anpi di Genova: “Se qualcuno si chiede perché siamo qui questa sera – ha scandito il presidente provinciale Massimo Bisca – si vada a leggere sotto il ponte monumentale i 1.823 nomi dei partigiani e delle partigiane genovesi, i 2.250 nomi delle deportate e dei deportati. Siamo qui anche per onorare la loro memoria”

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