Dopo l’ennesimo episodio di guerriglia avvenuto al Pigneto, quartiere della movida romana ormai famoso anche per lo spaccio di stupefacenti, residenti e commercianti sono esasperati. A farne le spese ieri sono stati due carabinieri che, dopo aver fermato due pusher, sono stati accerchiati e aggrediti da una quarantina di extracomunitari, tra cui alcuni spacciatori. “Solo due poliziotti – spiega una barista del quartiere – non possono fare nulla qui. Ci saranno un centinaio di spacciatori in zona. Non c’è controllo qui, ci dobbiamo difendere da soli”. Poche forze dell’ordine ed anche inefficaci secondo i residenti “stanno li fermi, non girano, a cosa servono?”, si chiede un ragazzo del quartiere. “Fanno una retata ogni tanto – rimarca un ristoratore – per cacciare però i venditori ambulanti”. Una situazione insostenibile per chi vive e lavora nel quartiere, anche per gli stessi extracomunitari che cercano di vivere onestamente, “anche se qui – spiega un ragazzo giamaicano – per molti stranieri lo spaccio è l’unico lavoro possibile

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