Sul decreto legge Enti locali arriverà la fiducia all’ultima seduta utile prima della pausa estiva. Alla Camera, infatti, l’esecutivo ha deciso di porre la questione di fiducia nella seduta di lunedì 3 agosto alle ore 12, mentre il voto di terrà il giorno dopo, alla stessa ora: ultima chiamata utile prima delle ferie estive, dato che il Parlamento riprenderà i lavori solo il prossimo 9 settembre.

Il Senato aveva dato via libera al provvedimento lo scorso 28 luglio, sempre con lo strumento del voto di fiducia, dopo che per quattro volte era mancato il numero legale a Palazzo Madama. Il termine per la presentazione degli emendamenti in commissione Bilancio alla Camera scade invece oggi, 30 luglio, alle ore 18 e 30. Questa mattina è iniziato l’iter di conversione in seconda lettura: l’obiettivo della maggioranza e governo è di non apportare modifiche.

Dopo il decreto legge sugli enti locali, la prossima settimana Montecitorio esaminerà il bilancio interno della Camera, per poi passare alla mozione sugli interventi successivi alle alluvioni in Veneto. Quindi bisognerà ratificare la decisione assunta dall’ufficio di presidenza di Montecitorio di costituirsi insieme al Senato davanti alla Corte costituzionale nel conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato sulla’ autodichia: cioè il principio che riconosce al Parlamento di poter giudicare sui contenziosi relativi al proprio personale. Il conflitto di attribuzione è stato sollevato dalla Corte di Cassazione, dopo una i ricorsi presentati da dipendenti di Palazzo Madama, che si sono rivolti alla magistratura ordinaria su alcune controversie sorte con il Senato stesso.

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