Ci sono posti dove l’accoglienza dei migranti non solo funziona, ma è anche una risorsa per il territorio. Paesini “fantasma” se non ci fossero i “disperati” arrivati in Italia sui barconi . È il caso di Riace, nella Locride in provincia di Reggio Calabria, dove da anni i cittadini convivono con circa 400 migranti ai quali sono stati date le case abbandonate dagli italiani che si sono trasferiti al Nord. Accoglienza e integrazione non sono uno slogan per fare soldi con i progetti “Sprar”, ma un’opportunità per il futuro degli abitanti e degli stranieri che, in Calabria, trovano una casa e una borsa-lavoro che li aiuta a integrarsi e, allo stesso tempo, riqualificare un paese abbandonato. C’è chi lavora nelle cooperative del Comune guidato dal sindaco Mimmo Lucano il quale, nelle settimane scorse, ha invitato Matteo Salvini a visitare quello che ormai viene definito il “modello Riace”  di Lucio Musolino

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