Emerge dal web un nuovo video, presumibilmente girato dall’Is in una data non precisata nell’antico anfiteatro di Palmira in Siria, dove si vedono ragazzini di 13-14 anni che uccidono 25 uomini, alcuni con i visi tumefatti. Al centro della scena, lo stendardo nero dell’organizzazione islamista. Lo riferisce la Bbc, proprio nel giorno in cui la Tunisia decreta lo stato di emergenza e il presidente chiede il sostegno internazionale, dopo gli attacchi terroristici delle scorse settimane, contro lo Stato islamico ormai “alle porte”.

Il video è stato distribuito da account collegati ai jihadisti dello Stato islamico, ma non è chiaro quando sia stato girato, precisa ancora la Bbc. Mostra diverse centinaia di persone in abiti civili sedute sui gradini dell’anfiteatro come spettatori della fucilazione. Nei primi piani degli uomini che stanno per essere uccisi si nota che sono stati picchiati al viso. Alcuni giorni dopo la conquista di Palmira, l’Isis aveva ucciso altri 20 uomini nello stesso anfiteatro.

L’Osservatorio siriano per i diritti umani denuncia un altro crimine dell’Is che sarebbe avvenuto nel nordest della Siria: sei persone  crocifisse con l’accusa di non avere osservato il digiuno del mese sacro di Ramadan. Secondo l’Osservaztorio, i sei sono stati appesi alla cancellata del quartier generale della ‘hisba’, cioè il corpo di parapolizia dei jihadisti, nella località di al-Mayadin, nella provincia nordorientale siriana di Deir al-Zor.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Migranti, in 150 “forzano” il tunnel della Manica a Calais: “Azioni immediate”

next
Articolo Successivo

Spagna, ecco la ‘Ley Mordaza’: vietato manifestare se la polizia non vuole

next