Zdenek Zeman ha accettato: allenerà il Lugano nella serie A svizzera che comincerà a metà luglio. L’accordo tra il tecnico boemo e il club bianconero è stato raggiunto a Roma dopo un incontro con il presidente Angelo Renzetti. Zeman è reduce dalla deludente esperienza di Cagliari, dove è stato due volte allontanato dal presidente Tommaso Giulini. Per decisione dello stesso Zeman la preparazione avverrà interamente a Lugano e le partite amichevoli, salvo quelle già programmate, verranno disputate contro squadre non di Super League, essendo intenzione del tecnico di plasmare la squadra e darle un gioco consono alle sue idee tattiche. “Sono davvero contento – dichiara Renzetti al giornale online Ticinonline – per noi si tratta di una grande operazione di mercato”. Il Lugano è convinto che l’arrivo del tecnico boemo porterà entusiasmo in città: la squadra è stata promossa nella “Super League” – così si chiama la massima serie svizzera di calcio – al termine della scorsa stagione. “È un allenatore che cura con particolare attenzione il gioco offensivo – continua Renzetti – e riesce a valorizzare gli attaccanti. La discussione di oggi non era comunque concentrata sulla sua futura squadra, quando arriverà a Cornaredo si renderà conto di quello che ha per le mani, dopodiché inizieremo a operare sul mercato”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Billy Costacurta racconta: “Quando Berlusconi dopo la Champions ci portò a cena con Craxi e Forlani”

prev
Articolo Successivo

Fabio Capello non riesce più a vincere: Russia ko con l’Austria, ct rischia il posto

next