“L’Expo? Non ci vado manco morto. Non me ne fotte un cazzo. E’ un’altra delle grandi opere italiane per fottere soldi, come al solito. E l’hanno fatto”. Sono le parole pronunciate dal rocker Pino Scotto ai microfoni de La Zanzara, su Radio24. Il frontman della band metal Vanadium stronca l’evento milanese, ma anche la protesta dei black bloc: “Sono persone di merda, dovrebbero trovare un buon medico per farsi vedere. Sono d’accordo in toto con Fedez e J-Ax. Ma poi qual è stato il risultato dei black bloc? Che la gente parla solo di questi, chiamandoli ‘comunisti di merda’ e pensando che siano contestatori di sinistra. E invece ci sono tanti che protestano giustamente contro l’Expo, perché tutti quei miliardi potevano essere spesi in altro modo”. E aggiunge: “E’ chiaro che non si devono imbrattare i muri. Avete visto poi chi c’era tra i milanesi che ripulivano la città? Gente come Salvini, uno che arriva 20 anni dopo a fare le stesse mosse di Umberto Bossi. La gente non se le beve più ‘ste stronzate“. Scotto poi ribadisce la sua fede pentastellata: “Io sono sempre grillino. Il M5S è l’unica alternativa che ci è rimasta. Hanno rubato tutti, abbiamo ancora gente condannata e indagata che siede in Parlamento. Solo in Italia succedono queste cose. Io ai condannati non leverei solo i vitalizi, ma anche la casa. E li manderei a lavorare” di Gisella Ruccia

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