Cresce ancora nei sondaggi Alba Dorata il partito neonazista greco. Alle scorse Elezioni europee raccolsero il 9 per cento dei consensi con una campagna elettorale islamofoba, xenofoba e anti-europeista. I leader del partito sono in carcere e a ottobre dello scorso anno in 70 tra dirigenti, parlamentari e membri del partito sono stati rinviati a processo per l’omicidio del rapper antifascista Pavlos Fyssas. Con l’inizio del processo, Alba Dorata ha perso la maggioranza dei suoi consensi, ma negli ultimi giorni è tornata oltre il 5 per cento ridiventando il terzo partito greco. La sede centrale, che si trova nelle periferia nord di Atene, sembra un fortino con porte blindate e maschere antigas pronte all’uso. “Siamo stati attaccati da tutto il sistema – spiega Costas Alexandrakis portavoce del partito – la gente questo lo sa e per questo ci vota” di Cosimo Caridi

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