Nessun rapporto tra il Fluad e le diciannove morti sospette che si sono verificate nei giorni scorsi dopo la somministrazione del vaccino. Il Comitato per la farmacovigilanza (Prac) dell’Agenzia Europea per il Farmaco (Ema) ha così scagionato l’antinfluenzale prodotto da Novartis e ha invitato a continuare le vaccinazioni, riconoscendo all’Aifa la correttezza dell’azione di sospensione precauzionale il 27 novembre. Nei giorni scorsi, inoltre, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin aveva comunicato che gli esami condotti dall’Iss sui primi lotti avevano dato “esito completamente negativo”.

Dopo la revisione dei casi segnalati, il Prac ha concluso che non c’è alcuna evidenza di relazione causale tra gli eventi fatali riportati e la somministrazione di Fluad. Per la campagna di vaccinazione in corso in Italia – conclude l’Ema – sono state distribuite circa 4 milioni di dosi. Il vaccino è stato utilizzato anche per le campagne di vaccinazione antinfluenzale 2014/15 in Austria, Germania e Spagna.

“La valutazione del comitato farmacovigilanza dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) rassicura affinché gli Stati membri dell’Unione europea continuino con le loro campagne di vaccinazione antinfluenzali annuali”. “L’influenza – ricorda l’Ema – può causare malattie gravi o la morte soprattutto negli anziani e nelle persone con malattie croniche. L’Organizzazione mondiale della sanità stima che le epidemie influenzali producano ogni anno da 3 a 5 milioni di casi di forme gravi in tutto il mondo e 250-500mila morti. I vaccini sono il modo più efficace per prevenirle”, conclude l’Agenzia Ue.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Padova, sgomberato dormitorio di clochard. Bitonci: “Basta situazioni simili”

next
Articolo Successivo

M4 a Milano, in arrivo una ‘bomba a grappolo’ sul Duomo

next