A Bresso, prima cintura dell’hinterland milanese, dopo i sei casi di legionella che hanno provocato il decesso di un uomo di 78 anni, la gente è preoccupata. Il comune ha diffuso dei comunicati nei quali si invita la popolazione a non fare uso dell’acqua del rubinetto nemmeno per farsi la doccia per evitare di contrarre il batterio responsabile di acute infezioni polmonari. Ed è subito polemica: il sindaco Ugo Vecchiarelli, denuncia di essere stato avvertito in ritardo. Il primo caso risale infatti a fine settembre, l’ultimo il 20 0ttobre scorso, “ma a dare l’allarme sono stati, la fine della settimana scorsa, gli amministratori dei condomini coinvolti”  di Fabio Abati 

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