E’ in sala operatoria nell’ospedale Garibaldi centro di Catania per un doppio intervento chirurgico Marika, la 14enne accoltellata dal padre, Roberto Russo. L’uomo ha anche ucciso a coltellate l’altra figlia Laura, di 12 anni. Marika, che ha due ferite d’arma da taglio profonde, avrebbe cercato di difendersi dall’aggressione del padre svegliata dalle urla di dolore della sorellina, dopo che i tre la notte scorsa hanno dormito insieme nel letto matrimoniale dei genitori”. Questa la ricostruzione della tragedia familiare che si è consumata questa mattina in un’abitazione di San Giovanni la Punta, nel catanese, che Natale Bruno (corrispondente dell’Agi) ha rilasciato ai microfoni de ilfattoquotidiano.it. “I carabinieri – spiega Bruno – non vogliono rilasciare dichiarazioni per evitare il rischio di possibili casi di emulazione“. Poi aggiunge: “I vicini di casa di Russo lo definiscono una brava persona che, neanche dopo aver perso il lavoro lo scorso anno, si era scoraggiato. Viveva facendo il venditore ambulante. In questi ultimi mesi – continua – a pesare sulla famiglia era soprattutto il fattore gelosia. La moglie di Russo, infatti, da giorni era andata via di casa perché sospettava di essere stata tradita”

 

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