Sono stati ritrovati in località Poggio Anzù i resti di uno dei due piloti ancora dispersi dopo lo scontro fra i due Tornado dell’Aeronautica avvenuto sui cieli di Ascoli Piceno il 19 agosto. Secondo le prime informazioni si tratterebbe del corpo di un uomo, forse il capitano navigatore Paolo Piero Franzese, mentre nella stessa zona è stato ritrovato anche il casco del capitano pilota Mariangela Valentini. Nei boschi dell’Ascolano sono ancora al lavoro 70 tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico chiamati a intervenire sul luogo dell’incidente che martedì ha coinvolto due Tornado dell’Aeronautica militare, con due piloti e due navigatori a bordo. I tecnici fanno parte dei servizi regionali di Marche, Lazio, Abruzzo, Molise e Umbria. Il perimetro delle operazioni si estende per circa dieci chilometri quadrati, ed è stato identificato come area primaria di ricerca dall’Aeronautica. Gli uomini del Cnsas hanno istallato un campo base operativo nel comune di Venarotta. 

Ieri era stato proprio il Soccorso Alpino a rinvenire la scatola nera di uno dei due Tornado, la cui integrità tuttavia sembra essere stata compromessa dall’esplosione. Tutti i resti dei due velivoli identificati dal Cnsas vengono fotografati e georeferenziati, indicando con precisione le esatte coordinate della posizione del reperto. Intanto l’Aeronautica militare ha lanciato un appello a tutti i possibili testimoni dell’incidente per ricostruirne la dinamica. Tutti coloro che hanno assistito all’incidente in cui sono rimasti coinvolti due Tornado, si rivolgano “subito e direttamente all’autorità di pubblica sicurezza e alle forze dell’ordine affinché ogni elemento utile alle indagini in corso sia quanto prima disponibile all’autorità giudiziaria”

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